È il settimo giorno della settimana ebraica. Per far ricordare al Suo popolo la sacralità della creazione, Dio ha comandato, tramite Mosè*, l'astensione da ogni lavoro e il riposo corporale. Infatti il sacro scrittore in Genesi 2:2-3 usa un antropomorfismo quando scrive che Dio si è riposato il settimo giorno dall'inizio della creazione. Effettivamente tutt'ora siamo nel periodo del settimo giorno di Dio, in quanto tutto quello che succede nella natura è conseguenza della sua funzione e non mutamenti o iniziative provocati da parte di Dio o dal "caso", secondo gli evoluzionisti. I religiosi e formalisti Giudei*, al tempo di Gesù*, avevano portato all'esasperazione l'osservanza del Sabato tramite divieti permalosi, insignificanti e inutili, incoerenti con lo scopo della Legge* stessa, che era quello (come ha detto anche Gesù) di avvicinare l'uomo a Dio e al suo prossimo, con dedicazione particolare: nei confronti di Dio con il culto, nel Tempio* e con i sacrifici; nei confronti del prossimo con aiuti, giubilei, condoni ed altro. Anche il Sabato è una simbologia di Cristo*, in quanto Dio si è riposato in lui, essendo Cristo stesso colui che ha adempiuto ogni giustizia e tutto quello che c'era da fare per riportare l'uomo a Dio.