SPIRITO DI CONSIGLIO 

1) COS'E' IL CONSIGLIO

    2) DA DOVE PROVIENE

    3) DIVERSITA' DI CONSIGLIO UMANO E DIVINO

    4) DIO SOVRASTA ANCHE IL CONSIGLIO BUONO O IL DONO

      AUTENTICO

    5) E' UN DONO CHE APPARTIENE A DIO E NON A NOI (NON

      DOBBIAMO ATTACCARCI AL DONO NE' CONSIDERARLO

      COME UNA COSA PERSONALE

    6) A CHE COSA SERVE

 E' UNA VIA CHE PORTA AL CIELO E CHE E' STATA

      TRACCIATA DA DIO

     Il consiglio è la capacità di indicare una via a chi deve prendere una  decisione, o deve fare una scelta, è chiaro che l'uomo ha questa capacità umana che è diversa da quella divina, perché sono diversi? Perché il consiglio dell'uomo è suscettibile di errore e non ha come fondamento l'amore né viene supportato dall'intelletto e dalla sapienza divina. Il consiglio è una via che porta a Dio infatti in Salmi - cap. 31 [8] Ti farò saggio, t'indicherò la via da seguire; con gli occhi su dite, ti darò consiglio.  Salmi - cap. 72   [24]Mi guiderai con il tuo consiglio e poi mi accoglierai nella tua gloria.  Ed è un dono che aumenta la saggezza in  Proverbi - cap. 19  [20] Ascolta il consiglio e accetta la correzione, per essere saggio in avvenire. Perciò chi ha il dono del consiglio implicitamente ha anche i doni sapienziali e la carità divina. Nel consiglio è racchiuso l'amore, la dolcezza e la conoscenza di Dio L'amore perché il consiglio viene dato per il bene della persona, la dolcezza perché si è liberi di accettare o rifiutare il consiglio, la  conoscenza perché Dio conosce ogni cosa ed il consiglio viene dato in   funzione anche di ciò che per noi è sconosciuto. Il dono del consiglio viene dato a coloro che si sottomettono alla volontà di Dio infatti in Esdra - cag 10 [3]

Ora noi facciamo questa alleanza davanti al nostro Dio: rimanderemo tutte queste donne e i figli nati da esse, secondo il tuo consiglio, mio signore, e il consiglio di quelli che tremano davanti al comando del nostro Dio. Si farà secondo la legge! Il consiglio viene da Dio infatti in Proverbi - cap. 8 [14]A me appartiene il consiglio e il buon senso, io sono l'intelligenza, a me appartiene la potenza.Il consiglio è connesso all'azione perché dopo aver deciso con la volontàse ascoltarlo o meno si passa all'azione all'esecuzione della volontà diDio.Bisogna specificare che anche un consiglio di per sé molto ma molto buono se non è concordante con la volontà divina quel consiglio sarà errato; e a proposito ditale cosa voglio farvi un esempio biblico, in cui un certo Achitofel era il miglior consigliere d'Israele in lui questo dono era molto grande, infatti nel Primo libro delle Cronache - cap. 27[33]Achitofel era consigliere del re; Cusai l'A rkita era amico del re. Secondo libro di Samuele - cap. 16[23] In quei giorni un consiglio dato da Achitòfel era come una parola data da Dio a chi lo consulta. Così era di tutti i consigli di A chitòfel per Davide e per Assalonne.

 Assalonne era in guerra con suo padre Davide perché voleva il suo trono, era riuscito ad accattivarsi le simpatie del popoìo come un bravo politico per cui Davide fu costretto a scappare con pochi uomini ed aveva bisogno di organizzarsi per potere controbattere l'esercito del figlio, e quando seppe che Achitofel si era schierato con Assalonne Davide fece una preghiera: Secondo libro di Samuele - cap. 15 [30]Davide saliva l'erta degli Ulivi; saliva piangendo e camminava con il capo coperto e a piedi scalzi; tutta la gente che era con lui aveva il capo coperto e, salendo, piangeva. [31]Fu intanto portata a Davide la notizia: «Achitofel è con Assalonne tra i congiurati». Davide disse: «Rendi vani i consigli di Achitofel, Signore!». Poi si rivolse ad un suo consigliere fedele Cusai l'archita e lo prego di fingere di essere dalla parte di Assalonne per potere contrastare i consigli di Achitofel. Infatti nel Secondo libro di Samuele - cap. 17 [1]Achitofel disse ad Assalonne: «Sceglierà dodicimila uomini: mi metterà ad inseguire Davide questa notte; [2]gli piomberà addosso mentre egli è stanco e ha le braccia fiacche; lo spaventerà e tutta la gente che è con lui si darà alla fuga; io colpirò solo il re [3]e ricondurrò a te tutto il popolo, come ritorna la sposa al marito.

 La vita di un solo uomo tu cerchi; la gente di lui rimarrà tranquilla». [4]Questo parlare piacque ad Assalonne e a tutti gli anziani d'Israele. [4JMa Assalonne disse: «Chiamate anche Scusi l' Archita e sentiamo ciò che ha in bocca anche lui». Secondo libro di Samuele - cap. 17 [7] Cusài rispose ad Assalonne: «Questa volta il consiglio dato da Achitòfel non è buono». Secondo libro di Samuele - cap. 17 [1 1] Perciò io consiglio che tutto Israele, da Dan fino a Bersabea, si raduni presso di te, numeroso come la sabbia che è sulla riva del mare, e che tu vada in persona alla battaglia. Questo era un modo per fare guadagnare tempo a Davide. Secondo libro di Samuele - cap. 17 [14]Assalonne e tutti gli Israeliti dissero: «Il consiglio di Cusài l 'Archita è migliore di quello di Achitòfel». Il Signore aveva stabilito di mandare a vuoto il saggio consiglio di Achitòfel per far cadere la sciagura su Assalonne. NON BISOGNA ESSERE ATTACCATI AL DONO: Secondo libro di Samuele - cap. 17 [23] Achitòfel, vedendo che il suo consiglio non era stato seguito, sellò l'asino e parti per andare a casa sua nella sua città. Mise in ordine gli affari della casa e s'impiccò.

 Così mori e fu sepolto nel sepolcro di suo padre. Secondo libro di Samuele - cap. 23 Il consiglio di Dio porta alla salvezza: Primo libro dei Re - cap. [12]Ebbene, ti do un consiglio, perché tu salvi la tua vita e quella del tuo figlio Salomone. Conclusione: chiediamo a Dio sempre il suo consiglio nelle difficoltà quotidiane, per ogni cosa e la sua pace ci accompagnerà, e non avremo mai brutte sorprese.

Francesco Sciarrabone

02/06/03